L' ACQUA DI ISHA

Scritto da Adriano 22/03/2024 Un commento

Un episodio minimo, capitato a bordo dell’aereo che mi riportava a Tunisi, mi offre lo spunto per una riflessione che desidero condividere. L’aereo è pieno, mi è stato assegnato un posto B, di mezzo in una delle ultime file, come ben si merita chi non vuole pagare extra per dare spazio alle gambe. Al mio fianco, lato finestrino, un giovane più alto di me. Saluta in un decente italiano, poi si appisola mentre l’aereo punta verso sud. Quando il carrello delle bevande si avvicina mi accorgo di aver lasciato il portamonete nel bagaglio a mano stipato nella cappelliera e troppo complicato sarebbe recuperare il borsello…  Il ragazzo nota i miei palpeggiamenti di tasche e quando la hostess si avvicina compra due bottigliette di acqua. ne trattiene una e mi offre l’altra, con un sorriso. Gli chiedo perché e mi risponde che ha visto che cercavo il portamonete e che pensava avessi sete…L’ho ringraziato e abbiamo cominciato a parlare. Isha è in Italia da un anno. Dopo una laurea triennale in ingegneria a Tunisi è emigrato a Parma dove lavora in una cooperativa di servizi, ma al tempo stesso segue i corsi di ingegneria informatica per la laurea magistrale. E’ dura, mi dice, certe volte penso di non andare avanti, poi penso che questa è la occasione della mia vita e allora stringo i denti e studio e vedrai che tra due anni mi porto a casa il diploma…e lo dice con un sorriso che illumina il buio dell’aereo ormai in atterraggio.Dopo il controllo passaporti ci salutiamo. Io resto a Tunisi per la notte, lui cerca un trasporto che lo porterà a Madhia, da suo padre, che è molto fiero di me, mi dice abbracciandomi. Lo sarei anch’io se fosse mio figlio penso mentre un taxi lo porta verso la stazione del “luage”. Buona.vita ingegner Isha…

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One comment on “L' ACQUA DI ISHA”

  1. Un hermoso gesto del chico y una experiencia que todo no está perdido en este mundo cruel. Y ahora que lo pienso creo que vos querido Almirante hubieras también comprado esas dos botellas de agua.
    Abrazo Adriano hermano peregrino.

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