PEREGRANTE O TURISTA ?

Scritto da Adriano 09/07/2024 Lascia una risposta

Uno dei difetti (tanti) che mi caratterizzano è la decisa  avversione al compromesso. Il che mi ha prodotto, nel corso degli anni, un certo numero di rotture del setto nasale… Ora, in questa estate così anómala per tanti aspetti, uno dei temi portanti sui social è l’affollamento sul Cammino di Santiago, e una parola emerge su tutte le altre, il TURIGRINO, personaggio di compromesso tra  il pellegrino (anzi il pellegrante per chi mi conosce) e il turista. Voglio allora raccontarvi di quanto mi sta succedendo in questi giorni al riguardo. Partito da Tunisi in nave per Napoli accolto da un paio di peregranti D.O.C., Stefano e Gaetano, ho recuperato la mia vecchia  e fida Tacuma, rimessa a nuovo dal maestro Alfonso Coppola di Somma Vesuviana (sono convinto che me l’abbia drogata, tanto bene che va…), ho risalito lo stivale, attraversato la Francia e arrivato in Spagna, dormendo da amici o in strutture turistiche. 

Tremila chilometri per arrivare in Castilla Leon. Qui, a partire dal prossimo venerdi, mi raggiungerà Maestro Gaetano e il programa prevedeva quattro giorni di cammino sulla via Kunig, da San Martino del Cammino a Ponferrada, una via nuova, ma antichissima, tracciata alla fine del ‘400 da un monaco Servita, Kunig appunto, che si fece il percorso Dresda Santiago e ritorno, per assecondare il volere del suo Priore. A Kunig si deve la prima guida del Cammino. Ora, con il sovraffolamento del Cammino francese, alcuni tratti proposti dal monaco tedesco potrebbero rappresentare una buona alternativa. 

Purtroppo duarnte il viaggio in auto il tendine di Achille, danneggiato lo scorso marzo, durante il Cammino du Gran Canaria, si è ribellato …all’automobile e mi impedisce di camminare…e così farò da coche de apoyo a Gaetano… In questi giorni dunque andando a zonzo per luoghi conosciuti e che amo, sono un turista e ho cercato posti da turista dove fermarmi, evitando gli albergues, dove da turista mi sentirei a disagio…Ieri será ad esempio ho prenotato una casa rurale a Borrenes, quattro case tra Villavieja e Las Medulas, sul Cammino di Inverno. Una piacevolissima sorpresa, resa ancora più completa dalla conoscenza del proprietario,  Raimonds personaggio interessante e molto disponibile. Ho chiesto a Raimonds se ospita Pellegrini e mi ha risposto molto pochi, perchè il pellegrino vuole pagare poco…Il costo del pernottamento, con prima colazione è di 30 euro…e allora mi permetto di suggerire anche ai pellegranti di tenere in conto questa opportunità a Borrenes…e arrivederci alla via Kunig vissuta con gli occhi del turista che accompagna un peregrante!!!

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